La molteplicità delle religioni
La diversità delle religioni prova forse che siano tutte false? Un’analogia invita a esaminare le loro affermazioni e a cercare il messaggio di Dio.
Risposta all’obiezione: le religioni sono tutte diverse
«Le religioni sono tutte diverse, quindi sono tutte false!». È così che ragionano molti atei.
Il giudice incompetente

Maurice, Pierre e Jean-Jacques guardano il quadrato qui accanto:
Maurice: «Guarda, un quadrato blu!».
Pierre risponde: «Ma che cosa dici, Maurice? Lo vedi bene che è verde!».
Jean-Jacques conclude: «Ma siete ciechi tutti e due? Il quadrato è rosso!».
![]() Questo atteggiamento assomiglia a quello di un giudice incompetente che ordina di mandare tutti in prigione. |
Il fatto che Maurice, Pierre, che è daltonico, e Jean-Jacques, che è appena stato operato agli occhi, non concordino sul colore del quadrato non significa affatto che abbiano tutti torto. Un approccio radicale, ma stupido, consisterebbe nel dire che «il quadrato semplicemente non esiste».
Lo stesso ragionamento vale quando si parla di Dio. Ogni seguace di una religione sostiene di possedere la vera religione e di avere la visione corretta di Dio. L’atteggiamento radicale dell’ateo consiste nel dichiarare semplicemente: «Nessuna religione è vera e probabilmente Dio non esiste». È un atteggiamento del tutto simile a quello di un giudice incompetente davanti al quale si presentano diverse persone per una controversia: constatando opinioni differenti, ordina di incarcerarle tutte senza neppure ascoltare ciò che ciascuna ha da dire.
Respingendo tutte le religioni prima di esaminare quale provenga da Dio, non ha imprigionato le religioni, ma la propria ragione.
Un’unica religione, riti diversi
Uno studio obiettivo delle rivelazioni e della storia delle religioni dimostra che la religione di Dio, trasmessa agli uomini attraverso i profeti, è una sola. Questo articolo spiega come la religione di Dio sia unica e soltanto i riti siano cambiati secondo i diversi messaggi.
