La ragione testimonia

Chi è Dio?

Che cosa ci rivela la creazione sul suo Creatore? Una riflessione sulla sapienza, la conoscenza, la potenza e la misericordia di Dio.

Chi è Dio?

Conoscere Dio

Una volta stabilita, attraverso l’evidenza della ragione, l’esistenza di un creatore che ha dato origine a questo universo e a tutte le creature che lo abitano, occorre chiedersi chi sia questo creatore e chi non sia. In altre parole: il creatore è Dio onnipotente? È la natura? Oppure una forza cieca? In che modo la semplice ragione, unita all’osservazione, può guidarci alla verità su Dio?

Chi non è Dio? Dio non è l’universo

Dio non può essere una qualche forma di materia presente nell’universo, perché è Lui ad averlo creato: la Sua volontà esisteva prima della creazione dell’universo. Il Creatore onnipotente, la cui esistenza non ha limiti, è dunque l’unico essere per mezzo del quale e per il quale tutto esiste. È Lui ad aver creato la materia e il tempo, ed è al di sopra di entrambi. L’illustre astrofisico Hugh Ross ha dichiarato: «Se l’inizio del tempo coincide con quello dell’universo, come indica il teorema dello spazio, allora la causa dell’universo deve essere un’entità che opera in una dimensione temporale del tutto indipendente da quella del cosmo e a essa preesistente. Questa conclusione è molto importante per comprendere “chi è Dio?” e “chi o che cosa Dio non è?”. Essa ci indica che Dio non è l’universo stesso e che non è contenuto nell’universo». Hugh Ross, Ph.D., The Creator and the Cosmos, Navpress, 1995, p. 76.

Dio non è un idolo né una forza cieca

Non si può dare ciò che non si possiede

Si può attribuire un’azione a chi non è capace di compierla? Se vediamo un uomo ucciso accanto a un albero, possiamo affermare che sia stato l’albero a ucciderlo? La polizia arresterà l’albero per omicidio? Se entrate in una grande sala e vi trovate delle sedie disposte in file diritte, vi passerà anche solo per un istante per la mente che sia stata la sala a ordinarle? Basta un minimo di ragione per rispondere: l’albero non è colpevole, perché non può uccidere da solo. La sala non ha disposto le sedie, perché non ne è capace!

Di conseguenza, chi è incapace di creare non può essere il creatore.

Se vediamo un uomo ucciso accanto a un albero, la polizia arresterà l’albero per omicidio?

Nella creazione vediamo una grande saggezza, ma gli idoli non possiedono saggezza. Nell’universo vediamo razionalità e organizzazione, ma gli idoli non possiedono né l’una né l’altra. Vi vediamo una conoscenza e una perizia straordinarie, ma gli idoli non possiedono conoscenza. Ogni giorno vengono creati cervelli capaci di ragionare e riflettere, mentre gli idoli non possiedono né ragione né cervello. A questo proposito, nel Sacro Corano Dio sfida quanti proclamano altre divinità all’infuori di Lui, che si tratti di idoli o di qualsiasi forza della natura: né loro né i loro associati potranno creare neppure una minuscola mosca identica a quelle create da Dio.

O uomini! Vi si porta un esempio, ascoltatelo: in verità quelli che invocate, all’infuori di Allāh, non creerebbero una mosca, neanche se collaborassero insieme. E se le mosche sottraessero loro qualcosa, non sarebbero capaci di riprendersela. Gli adoranti e gli adorati sono impotenti!Loro non hanno stimato Allāh come va stimato. Allāh è, in verità, Forte, Potente.Corano — sura Al-Hajj (22:73–74)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

Chi è Dio? Ogni creazione riflette le qualità di chi l’ha creata:
Ogni opera, creazione o invenzione riflette, in misura maggiore o minore, le qualità di chi l’ha realizzata. Analizzando un oggetto, possiamo facilmente riconoscere alcune caratteristiche del suo artefice. Osservando un semplice righello, possiamo dedurre molte cose sul falegname o sulla fabbrica che lo ha prodotto:

Chi lo ha fabbricato dispone di legno. Sa costruire righelli. È capace di tagliare il legno secondo una forma regolare e di modellare i lati di un righello. È preciso, perché le tacche del righello sono tracciate con grande accuratezza. Sa contare da uno a venti, perché il righello è numerato da uno a venti. Applicando questo principio alla creazione di un sistema perfetto, in cui coesiste una straordinaria varietà di creature, potremo rispondere in buona parte alla domanda: chi è Dio?
Egli è il Saggio (Al-Hakim)
Colui che ha creato l’uomo ha formato da lui un essere che gli somiglia nell’aspetto esteriore, pur differendo nella costituzione interna: la donna. Ha posto fra loro attrazione e affetto, affinché gli esseri umani popolino la Terra e perpetuino la specie. Tutto questo rivela una grande saggezza, che possiamo attribuire al Creatore.

È tra i Suoi Segni il fatto che creò delle mogli da voi stessi, affinché tendeste a loro. E suscitò tra voi affetto e benevolenza: in ciò ci sono, in verità, dei Segni per la gente che riflette.Corano — sura الروم (30:21)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

Egli è l’Onnisciente, Colui che conosce perfettamente (Al-‘Alim)
Isaac Newton afferma: «Si può concepire di fabbricare un occhio che vede senza conoscere prima l’ottica e le sue leggi? Si può concepire di fabbricare un orecchio senza conoscere le leggi dell’acustica?». In effetti, osservare la complessa struttura dell’occhio ci rivela che il Creatore conosce tutte le leggi della natura. È naturale, poiché è Lui ad averle create. Seguendo lo stesso ragionamento, possiamo dedurre che il Creatore è un essere onnisciente.

Lui non conosce forse quelli che ha creato? E Lui è il Benevolo, il Sapiente.Corano — sura Al-Mulk (67:14)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

Egli è Colui che dà forma e Colui che dà origine (Al-Musawwir, Al-Fatir)
Osservando la bellezza della natura, non possiamo che riconoscervi, come abbiamo già sottolineato, la creazione di un essere superiore per intelligenza e conoscenza. Possiamo affermare che il Creatore è Colui che plasma, che crea e assegna una forma ai diversi esseri.

O chi ha creato i cieli e la terra e ha fatto cadere per voi l’acqua dal cielo, con cui facemmo crescere rigogliosi giardini, mentre siete incapaci di far crescere le sue piante? C’è forse un’altra divinità insieme ad Allāh? ﴿أَءِلَهٌ مَعَ اللَّهِ﴾ Ma loro sono un popolo in perdizione!Corano — sura An-Naml (27:60)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Egli è Colui che provvede a ogni sostentamento (Ar-Razzaq)
Osservando come ogni animale e ogni essere umano trovi di che nutrirsi e vivere, deduciamo che chi ha reso possibile tutto questo è Colui che provvede a ogni sostentamento. Oltre ad aver creato le Sue creature, ha dato loro i mezzi per sussistere e vivere sulla Terra.

E temete Colui che vi ha concesso ciò che sapete!Corano — sura Ash-Shu'araa (26:132)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

Egli è il Fortissimo (Al-Qawiyy)
La creazione di un universo tanto vasto, con tutte le sue forze magnetiche, di attrazione e così via, ci dimostra che il Creatore possiede una potenza molto superiore a tutte queste forze: una potenza immensa, che nessun altro può possedere. È Lui a soggiogare ogni cosa. Le forze presenti in natura, come quella di gravità, sono sottoposte alla potenza del Signore.
Egli è il Misericordioso (Ar-Rahim). Colui che ha creato tutto questo e ha predisposto questo sistema avrebbe potuto far cadere la pioggia una sola volta all’anno. Avrebbe potuto far morire tutti gli esseri fra atroci sofferenze, come quelle provocate dalle carestie o da gravi malattie, quali la peste. Avrebbe potuto porre il sole più vicino alla Terra, costringendoci a sopportare un caldo intenso… Se non lo ha fatto, è perché è il Misericordioso, Colui che accorda una parte della Sua generosità a chi compie il bene. Dio ci chiede di osservare il mondo che ci circonda, per riconoscere questa misericordia nell’invio della pioggia che ridà vita alla terra morta.

Guarda gli effetti della grazia di Allāh, come rivivifica la terra dopo la siccità: in verità è Colui che resuscita i morti, ed è Onnipotente.Corano — sura Ar-Room (30:50)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

La conoscenza piena di Dio: la semplice osservazione, unita al sapere scientifico, ci porta dunque a concludere che il creatore di questo universo è Dio e che Egli è perfetto nella potenza, nella saggezza e nella conoscenza.
Tutto ciò, però, non basta a conoscere Dio pienamente. Molte domande resterebbero senza risposta: quali sono le Sue qualità? Che cosa ama e che cosa non ama? Perché ci ha creati? L’unico modo per rispondere è fare riferimento alle risposte di Dio stesso. Dio si è fatto conoscere attraverso i Suoi profeti, che ci hanno trasmesso la Sua religione. È la religione a indicarci la via, facendoci conoscere Dio:

O uomini, nominate la grazia di Allāh su di voi: c’è forse un’altra divinità all’infuori di Allāh che vi può sostentare dal cielo e dalla terra? Non c’è divinità all’infuori di Lui: come fate ad allontanarvi?Corano — sura Faatir (35:3)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2