I profeti testimoniano

124.000 profeti testimoniano l’esistenza di Dio

Chi erano i profeti e perché furono inviati? Scopri il loro messaggio, i popoli a cui si rivolsero e il loro posto nella fede musulmana.

124.000 profeti testimoniano l’esistenza di Dio

Dio si rivela attraverso i Suoi profeti

Immaginate di entrare in un museo e ammirare un bellissimo dipinto: un lago azzurro, circondato da montagne bianche, con splendidi alberi e fiori. Al centro, un magnifico pavone fa la ruota, spiegando migliaia di piume colorate. Non avete mai visto né conosciuto chi ha dipinto quest’opera d’arte, che avrà certamente richiesto settimane di lavoro. Eppure siete sicuri che sia stata realizzata da un artista di grande talento!
Ora,

Roger Penrose
I profeti sono testimoni del grande Creatore.

che cosa accadrebbe se qualcuno si presentasse come rappresentante di questo artista nella vostra città, fornendo prove sufficienti della propria identità, e vi consegnasse una lettera che l’artista vi ha indirizzato? Non soltanto la vostra certezza si radicherebbe ancora di più, ma avreste anche maggiori informazioni sull’identità dell’artista, sulle sue qualità e sulla sua personalità.



Questa semplice parabola ci fa capire in che senso i profeti sono testimoni del grande Creatore, fermo restando che ad Allah spetta l’esempio più elevato. L’universo, la Terra, gli uomini, le piante, gli animali, i mari, le montagne e tutti gli altri esseri microscopici, animati o inerti, sono prove manifeste dell’esistenza di una saggezza superiore che li ha portati all’esistenza. Allo stesso modo, l’equilibrio, l’ordine e la perfetta progettazione presenti ovunque nell’universo dimostrano l’esistenza di Colui che, dotato di una conoscenza suprema, li ha realizzati alla perfezione. Colui che possiede questa saggezza e questa conoscenza è Dio.

Se prendiamo coscienza dell’esistenza e della grandezza di Dio grazie ai sistemi perfetti che ha creato e alle straordinarie qualità degli esseri animati o inerti, Dio si è rivelato agli uomini anche per un’altra via: i profeti e i messaggi che ha inviato loro!

Chi sono i profeti?

La giustizia e la benevolenza divine richiedono che Dio guidi gli uomini di ogni epoca sulla retta via attraverso i Suoi messaggeri eletti. È così che ha scelto fra gli uomini dei messaggeri, portatori della luce divina, affinché illuminassero il cammino dei popoli e li traessero dall’abisso delle tenebre verso la luce.

Roger Penrose
Il profeta Mosè (Musa) fu inviato ai figli d’Israele e ai faraoni d’Egitto.

Scelti da Allah fra i loro simili, i profeti ricevono direttamente da Lui istruzioni e comunicazioni chiamate «rivelazioni», una forma particolare di messaggio divino. Il profeta vede con gli occhi interiori i misteri dell’universo e ascolta con le orecchie del cuore gli appelli divini, che trasmette alle persone:

Gli uomini erano una sola nazione, ma Allāh inviò i profeti a portare notizie e avvertimenti. E ha fatto discendere insieme a loro il Libro con la Verità, per giudicare tra la gente sulle loro discordie. E hanno discordato, per invidia reciproca, quelli che lo hanno avuto, dopo che arrivarono loro i Segni. Poi Allāh ha guidato quelli che hanno creduto alla parte di Verità su cui erano discordi, per suo volere. E Allāh guida chi vuole sulla Retta Via.Corano — sura البقرة (2:213)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Secondo la maggior parte degli studiosi musulmani, i profeti si dividono in due categorie. Alcuni hanno ricevuto rivelazioni senza essere incaricati di diffonderle; altri, i messaggeri, hanno ricevuto questa missione. Alcuni di questi ultimi non avevano una legge distinta e propria, ma predicavano il messaggio di un altro profeta. Accadeva anche che diversi profeti svolgessero contemporaneamente i propri compiti in paesi o città differenti.

Ogni comunità ha ricevuto un profeta

Dio afferma nel Corano:

E inviammo ad ogni popolo il proprio Messaggero: «Adorate Allāh e state lontani dal Diavolo!» Tra di loro ci fu chi Allāh guidò, e chi meritò la perdizione. E vagate in terra e osservate come fu la fine di quelli che smentivano.Corano — sura An-Nahl (16:36)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

Dice inoltre:

E se ti smentiscono, sappi che hanno smentito quelli che li hanno preceduti e a cui sono arrivati i propri Messaggeri con le Evidenze e coi Salmi e con il Libro chiarificatore.Corano — sura Faatir (35:25)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

 

Thamud
I Thamud erano un popolo d’Arabia che era solito scavare le proprie abitazioni nelle montagne. Dio inviò loro il profeta Salih:

In Cina, in India, in Persia, nelle foreste dell’Africa o fra gli aborigeni d’Australia: tutti hanno ricevuto messaggeri che li invitavano ad adorare il loro unico Creatore. Per questo, osservando le religioni del mondo, ci si rende conto che tutti i popoli credevano in un unico Creatore. Il paganesimo e il culto di molteplici divinità sono soltanto il risultato della deformazione degli insegnamenti dei profeti. Nel Corano Allah nomina venticinque profeti, affermando che ne esistono molti altri i cui nomi non sono stati menzionati:

E avevamo già inviato Messaggeri prima di te; di alcuni ti abbiamo fatto menzione e di altri no. E nessun Messaggero può far venire un Segno, se non per ordine di Allāh. Quando arriva l’ordine di Allāh, è fatta giustizia e hanno perso i dannati.Corano — sura غافر (40:78)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Fra i profeti citati nel Corano troviamo:

Il profeta Hud, inviato al popolo degli ‘Ad, che viveva in Arabia:

O popolo mio, non vi chiedo una ricompensa; la mia ricompensa non viene se non da Colui che mi ha creato! Come, non riflettete?Corano — sura Hud (11:51)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Il profeta Salih, inviato al popolo dei Thamud d’Arabia:

E ai Thamuditi venne inviato il loro confratello Sāleħ. Disse: «O popolo mio, adorate Allāh! Non avete altra divinità all’infuori di Lui! Lui vi ha creati dalla terra e in essa vi ha fatti abitare; invocate il Suo perdono, poi tornate a Lui pentiti! Il mio Dio in verità è Vicino ed Esauditore.”Corano — sura Hud (11:61)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Il profeta Ibrahim (Abramo), inviato ai Caldei:

E abbiamo dato ad Ibrhīm la Sapienza, e Noi lo conoscevamo.Così disse a suo padre e alla sua gente: “Cosa sono questi idoli che vi dedicate ad adorare?Dissero: “Abbiamo trovato i nostri padri che li adoravano”.Disse: «Voi e i vostri padri siete in chiara perdizione».Corano — sura Al-Anbiyaa (21:51–54)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Il profeta Lut (Lot), inviato al popolo di Sodoma.
Il profeta Isma‘il (Ismaele), inviato agli Arabi e alle tribù dello Yemen:

E ricorda, nel Libro, Idrīs. In verità lui fu un sincero Profeta.Corano — sura Maryam (19:56)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

I profeti Ishaq (Isacco) e Ya‘qub (Giacobbe), inviati ai Cananei:

In verità ti abbiamo ispirato, come abbiamo ispirato Nūħ, i profeti dopo di lui, e come abbiamo ispirato Ibrāhīm ، Isma’īl, Is-ħaq, Ya’qub, le Tribù[45], ‘Īsa, Æyyūb, Yūnus, Hārūn, e Suleymēn. E demmo a Dāwūd i Salmi[46] Al-Zabūr[45]- le Tribù: Filgli di Ya’ǭub.
[46]- الزّبور.
Corano — sura An-Nisaa (4:163)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Il profeta Yusuf (Giuseppe), inviato agli Hyksos d’Egitto.
Il profeta Shu‘ayb, inviato al popolo di Madyan, in Arabia.
I profeti Musa (Mosè) e Harun (Aronne), inviati ai faraoni d’Egitto e ai figli d’Israele:

Poi inviammo Mūsā e suo fratello Hārūn coi nostri Segni e chiara autoritàal Faraone e la sua corte, ma quelli divennero superbi, ed erano un popolo altezzoso.Corano — sura Al-Muminoon (23:45–46)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Il profeta Ilyas (Elia), inviato ai Fenici adoratori di Baal:

Baal
Baal, una delle più antiche divinità pagane. Elia fu inviato ai Fenici che adoravano Baal.
In verità Ilyēs è uno dei Messaggeri.Corano — sura As-Saaffaat (37:123)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2


Il profeta Yunus (Giona), inviato agli Assiri di Ninive.

E in verità Yūnus è uno dei Messaggeri.Corano — sura As-Saaffaat (37:139)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

I profeti Zakariyya (Zaccaria) e Yahya (Giovanni Battista), inviati ai figli d’Israele:

e Zakeryē, Yeħyē, ‘Īsa ed Ilyēs– erano tutti tra i giusti –Corano — sura Al-An'aam (6:85)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

Il profeta ‘Isa (Gesù), inviato ai figli d’Israele:

E quando disse ‘Īsa, figlio di Maryem: «O figli d’Israīl! In verità io sono il Messaggero di Allāh, inviato a voi a conferma di ciò che ho tra le mani della Torāh, e annunciatore di un Messaggero che verrà dopo di me, di nome Ahmed». Quando arrivò loro con l’Evidenza, dissero: «Questa è evidente magia!»Corano — sura As-Saff (61:6)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

Il profeta Muhammad, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, ultimo di tutti i profeti, fu inviato all’intera umanità. Il profeta Muhammad, su di lui la pace, disse: «I profeti venivano inviati specificamente al proprio popolo, mentre io sono stato inviato a tutti gli esseri umani» (riportato da al-Bukhari, n. 328, e Muslim, n. 521).

Baal
A differenza degli altri profeti, inviati soltanto a determinati popoli per periodi definiti, il messaggio dell’ultimo profeta, Muhammad, e dell’islam è destinato a tutta l’umanità, fino alla fine dei tempi.

Quanti furono?

Sul numero dei profeti inviati da Allah, una tradizione riportata da Ibn Hibban narra:
Qualcuno chiese al Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, quanti fossero in totale i profeti. Egli rispose: «124.000». L’uomo aggiunse: «E chi fu il primo?». Il Profeta, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, rispose: «Adamo, su di lui la pace».

La fede autentica

Poiché questi messaggeri hanno la stessa origine, è naturale che credere in tutti i messaggeri di Dio sia una parte essenziale della fede che dobbiamo al Creatore. Credere in tutti i profeti di Dio rientra infatti nei sei pilastri della fede musulmana:

Il Profeta ha creduto in ciò che gli è stato fatto discendere dal suo Dio, e anche i credenti. Tutti hanno creduto in Allāh, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri: non facciamo differenza tra i Suoi Messaggeri. E dissero: “Abbiamo ascoltato e obbediamo. Concedici il Tuo perdono, Dio nostro: è a Te il ritorno di tutto”.Corano — sura Al-Baqara (2:285)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2

 Dite: “Noi crediamo in Allāh e in quello che è stato manifestato a noi e che è stato manifestato ad Ibrāhīm, e ad Isma’īl, Isħaq, Ya’qub e alle tribù[13], e crediamo in ciò che è stato dato a Mūsā e a ‘Īsa[14], e in ciò che hanno avuto i Profeti dal loro Dio. Noi non facciamo differenza tra di loro, e siamo a Lui sottomessi![13]- Sono i figli di Ya'ǭub (يَعْقُوب)
[14]- Ῑsa figlio di Maryem عيسى ابن مريم
Corano — sura Al-Baqara (2:136)Fonte : QuranEnc.com — Italian Translation - Rowwad Translation Center — v1.0.2