Episodio 20 – Come pensiamo?
Come valutare teorie e scoperte? Un metodo di pensiero critico, con l’evoluzione come caso di studio, per distinguere prove e fallacie logiche.
La pace sia su di voi.
Introduzione: come pensiamo?
Molte teorie scientifiche e scoperte moderne vengono interpretate in modi diversi. C'è chi dice: "Minacciano la fede". Un altro risponde: "Non sono in contrasto con la fede". Un terzo dice: "Anzi, sostengono la fede". Come possiamo saperlo? È davvero così? Oppure sono affermazioni sbagliate?
[In una serie di episodi vi mostreremo gli errori della teoria dell’evoluzione dal punto di vista scientifico e biologico. Tra i migliori libri scientifici americani, che hanno ottenuto le valutazioni più alte su Amazon.]
Oppure Dio ha creato gli esseri viventi attraverso l’evoluzione? [La conclusione è allora che accettiamo l’evoluzione e accettiamo che a metterla in moto e a dirigerla sia una fonte intelligente, dotata di intelligenza assoluta…]
Oppure conciliare l’evoluzione con l’Islam comporta una distorsione dei versetti e degli hadith? [Quando dici che alcuni testi possono essere reinterpretati per accordarli alla teoria dell’evoluzione, fai scendere il testo religioso dalla cabina di comando alla gabbia della subordinazione!]
La teoria quantistica "Quantum theory" è davvero [una delle teorie più riuscite disponibili finora, nonostante la sua stranezza, nonostante rappresenti il mondo come onda e particella allo stesso tempo, probabilistico... e non possiamo prevedere...] oppure sono errate le conclusioni che si costruiscono su di essa?
Oppure è come dice quest’altro? [Nella selezione naturale non c’è progetto. L’intero processo è dunque cieco. Certo che è cieco: non è una forza razionale e intelligente, che sappia di avere un principio e una legge secondo cui agire, un piano e un programma di lavoro. No, no, non c’è nulla del genere, assolutamente nulla. Per questo, per questo esistono difetti nella creazione. Ne troverai perfino nella struttura dell’essere umano.]
Oppure è come dice un altro ancora? [Ciò che mi stupisce davvero, ogni volta che visito un paziente o curo una malattia, è la genialità del progetto: dietro di esso c’è senza dubbio un progettista capace, geniale e straordinario.]
Ed è davvero così? [La morte, dunque, non è qualcosa che debba necessariamente accadere, come immagini. Si può impedire la morte: è solo questione di tempo.]
La metodologia e gli obiettivi della serie
Venite, fratelli, in questi episodi stabiliamo insieme il metro con cui misurare, per distinguere la verità dalla falsità. Regoliamo la bussola, ordiniamo i nostri pensieri, per guardare alle cose in modo scientifico. Poi deciderete voi di che cosa convincervi o non convincervi, ma su una solida base scientifica, senza lasciare che qualcuno vi inganni. Questa serie è dunque metodologica: getta le basi di un metodo di pensiero.
Ma perché il nostro discorso sulle regole del pensiero corretto non sia arido e filosofico, vogliamo un esempio pratico su cui applicare queste regole. E permettetemi, in virtù della mia specializzazione in farmacologia molecolare "Molecular Pharmacology" e della mia esperienza didattica e di ricerca in diverse scienze della vita, di scegliere la teoria dell'evoluzione per applicarvi queste regole. Vale a dire, la prendiamo come caso di studio "Case Study". Poi applicheremo brevemente le stesse regole a temi quali, per esempio, la fisica quantistica.
Questi episodi sono una tappa del Viaggio della certezza, del quale avevamo già pubblicato 19 episodi. Lo scopo di questi episodi è anch'esso rafforzare la certezza, ma una certezza costruita su una solida base scientifica.
Il rapporto della serie con il Viaggio della certezza
Va bene, quale rapporto hanno questi episodi con quelli precedenti? Nei primi episodi del Viaggio della certezza abbiamo parlato della fitrah, affinché avessimo un terreno comune nelle discussioni. Abbiamo mostrato le prove dell’esistenza di Dio fondate sulla natura innata e abbiamo mostrato lo stato di contraddizione in cui cade chiunque neghi queste prove.
Poi abbiamo parlato delle prove razionali dell'esistenza di Dio: la prova dell'origine dell'universo, e abbiamo risposto all'obiezione "Chi ha creato il Creatore?", poi abbiamo parlato della prova della "perfezione e precisione nella creazione". La prima obiezione che viene sollevata contro la perfezione e la precisione nella creazione è la teoria dell'evoluzione, secondo la quale gli esseri viventi si sono evoluti senza progetto né azione di un agente. Discuteremo quindi questa teoria, ma in modo metodologico, che ci aiuta a discutere anche altre questioni.
Noterete, fratello e sorella, alla fine di questi episodi, se Dio vuole, una cosa molto importante: avrete imparato a organizzare meglio il vostro pensiero non solo riguardo alle scoperte e alle teorie scientifiche, ma persino riguardo alle questioni intellettuali, dottrinali e sociali. Vi aiuterà a discutere con gli altri e a convincerli della verità, se Dio vuole.
Perciò, se volete parlare di questi episodi ai vostri amici, vi chiedo di dire loro: sono una tappa del Viaggio della certezza che ci aiuta a pensare in modo scientifico, critico e metodologico. Questo è il vero titolo, prendendo la teoria dell'evoluzione come esempio pratico applicativo.
La tabella di marcia degli episodi futuri
Inizieremo con un'introduzione in cui parleremo della teoria originale. Poi delle modifiche che vi sono state apportate, quindi delle argomentazioni dei sostenitori della teoria e dei loro metodi di ragionamento. Semplificheremo il linguaggio il più possibile. Tratteremo la teoria dell'evoluzione come un tavolo. Una teoria scientifica, in generale, ha sostegni, cioè fondamenti: le gambe del tavolo. E ha una conclusione alla quale giunge: il piano del tavolo. La teoria spiega osservazioni: il carico posto sul tavolo.
La tabella di marcia dei prossimi episodi è dunque la seguente:
Dettagli degli episodi
- Il prossimo episodio: parleremo della teoria di Darwin.
- L'episodio successivo: parleremo delle modifiche che vi sono state apportate.
- Poi discuteremo: le prove della teoria secondo i suoi sostenitori, in modo rapido, con lo scopo di presentare i termini che ci saranno necessari nell'esposizione dettagliata più avanti, se Dio vuole.
Ma la cosa più importante che questi episodi vi offriranno, fratelli, è l'argomento che segue: i metodi di ragionamento, i metodi di ragionamento, attraverso i quali sappiamo se qualcuno si rivolge davvero alla nostra ragione con cognizione di causa, oppure non sa ciò che dice, oppure ci svia con trucchi psicologici e fallacie logiche, in nome del rispetto della ragione e della scienza.
Come possiamo sapere se un'osservazione, o un insieme di osservazioni, spezza il tavolo della teoria? Oppure se, al contrario, può trasformarsi in una gamba aggiuntiva che rafforza la teoria? Lo discuteremo in modo piacevole e convincente, se Dio vuole. Tutto questo sarà nell'introduzione. Soltanto nell'introduzione? Sì. Ma mi aspetto che continuerete a seguire con interesse ciò che verrà dopo, per il grande beneficio che vi troverete, se Dio vuole.
Dopo l'introduzione torneremo a ogni argomento per esaminarlo in modo scientifico e rigoroso, con molte aggiunte importanti e risposte alle domande.
Una richiesta prima di iniziare
Ma prima di iniziare, ho una richiesta: la vostra mente e la vostra conoscenza non vi gioveranno se non con l'aiuto di Dio. Se Dio non aiuta un giovane, la prima cosa che il suo impegno distrugge è lui stesso. Perciò, se non siete musulmani, vi invito a essere sinceri con voi stessi e a pensare prima di tutto al vostro bene e alla vostra salvezza.
E se siete musulmani, vi prego, fratello e sorella, prima di guardare gli episodi: pregate due rak'ah nell'ultima parte della notte! E nell'invocazione iniziale invocate con la supplica del Profeta, che la pace e le benedizioni di Dio siano su di lui: «O Allah! Signore di Gabriele, Michele e Isrāfīl, Creatore dei cieli e della terra, Conoscitore dell'invisibile e del visibile, Tu giudichi tra i Tuoi servi riguardo a ciò su cui divergono. Guidami, con il Tuo permesso, alla verità in ciò su cui si sono divisi. In verità, Tu guidi chi vuoi a una via retta.» (Riportato da Muslim 770)
La pace sia su di voi.